Il Corriere della Riviera Jonica e dintorni...
Il presidente americano, Barack Obama, e il premier turco, Recep Tayyip Erdogan, hanno convenuto che e' opportuno che l'intervento militare in Libia si avvalga delle "capacita' uniche della Nato di comando multinazionale e di controllo, cosi' da assicurarne la massima efficacia". Lo hanno reso noto fonti della Casa Bianca, nel dar conto di una telefonata di Obama dall'America latina, in cui e' emerso un sostegno al passaggio di Alba dell'Odissea sotto il comando dell'Alleanza atlantica. Il due leader hanno concordato sulla necessita' che la missione in Libia "si fondi su un impegno internazionale a base ampia, comprendente anche gli Stati arabi, per applicare e imporre l'osservanza delle risoluzioni delle Nazioni Unite, fondato sui singoli contributi nazionali e reso possibile dalle capacita' uniche della Nato di comando multinazionale e di controllo, cosi' da assicurarne la massima efficacia". Erdogan ha riconosciuto le potenzialita' garantite dall'Alleanza Atlantica, di cui la stessa Turchia fa parte, ma non ha voluto discutere natura e portata di un eventuale coinvolgimento di Ankara nelle operazioni in Libia e ha puntualizzato inoltre che queste non debbono travalicare i limiti delle risoluzioni Onu. L'Amministrazione Usa sta cercando di trasferire ad altri il comando delle operzioni finora assunto essenzialmente da Washington nell'intervento contro il regime di Muammar Gheddafi. Molti alleati europei, tra cui l'Italia, vorrebbe fosse appunto affidato alla Nato.
Fonte affaritaliani